martedì 25 aprile 2017
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Chiese

Chiesa di Santa Maria Maddalena

La Chiesa Di "Orrea Phitinna", oggi dedicata alla Maddalena, fu donata il 10 luglio 1205 da Maria De Thori, illustre nobildonna sarda rimasta vedova ancora giovane, al priore generale dell'abbazia di San Salvatore di Camaldoli. Un altro documento attesta poi che nel 1209 la donazione ed appartenenza della chiesa ai camaldonesi il famoso diploma di Ottone IV.

La piccola chiesetta sorge a circa 6 chilometri ad ovest di Chiaramonti e a circa 1 chilometro dalla statale Chiaramonti - Martis. Il monumento si erige isolato su un poggio naturale ed è realizzato in fasce dicrome di trachite rossa e arenaria bianca sia all'interno che all'esterno. La pianta della chiesa e stata costruita a croce latina con il transetto sporgente dalle fiancate. La facciata rivolta verso ovest ha un'aspetto architettonico semplice ed essenziale. Sotto gli spioventi del tetto si trova un fregio di nove archetti poggianti su mensole bianche e rosse. Sulla facciata della chiesa è murato su un concio si trova un epigrafe con caratteri gotici che secondo una recente decriptazione ricorda l'opera eseguita nel 1335 dal maestro Pietro Cozzu. A questa data e probabile anche attribuire l'ampliamento della chiesa con l'inserimento di due cappelle che fecero assumere la attuale iconografia a croce commissa e la copertura a botte sottolineata da sottarchi sulle pareti. Le fiancate hanno sotto una cornice un fregio ad archetti bianchi aggettanti che poggiano su mensole di diversa fattura di cui una antropomorfa. L'interno molto suggestivo per la dicromia. La chiesa è illuminata da monofore centinate e a doppio strombo come quella absidale. Il portale principale ha la centina archiacuta, composta da cunei alternati in perfetta dicromia.

 

Chiesa Parrocchiale San Matteo

In puro stile neoclassico, eretta in pietra trachitica nel 1888, ha tre alte navate con due colonne e due pilastri per parte. La facciata della chiesa presenta decorazioni, basamento e cornice perimetrale molto scura che contrasta visibilmente con il bianco quasi lucente delle superfici intonacate. La torre campanaria ha base quadrata che va rastremandosi nell'ultimo tratto a pianta ottagonale e realizzata con la stessa trachite della facciata.



Chiesa di Santa Maria de Aidos

Situata a due passi da Chiaramonti Santa Maria De Aidos è una Chiesetta immersa nel verde. Questa sorge nei pressi dello svincolo che porta alla direttissima SS- Tempio. Questa Chiesa non ha un grande valore dal punto di vista architettonico, ma nonostante ciò è molto visitata dai fedeli, che ogni anno vi si recano per celebrare una settimana religiosa.

 

Chiesa di Santa Giusta

Sempre ad ovest di Chiaramonti, poco più avanti della chiesa di Santa Maria Maddalena, edificata nel XIII sec. sorge immersa nel verde la chiesa di Santa Giusta. L' edificio non ha il pregio artistico/architettonico della vicina chiesa, a causa dei numerosi rifacimenti postumi, ma non per questo è storicamente meno significativa. Infatti numerosi reperti emersi in ricognizione testimoniano la presenza dell' uomo almeno dall' epoca romana. Un' ipotesi plausibile rimanda l'origine del sito ad un culto pagano dedito a divinità delle acque, visto la presenza di una fonte sotto la chiesa.

Questa chiesa ogni anno è ritrovo nel periodo dell'ultima domenica di maggio di una festa campestre dove si festeggia con un pranzo e giochi vari la Santa protettrice degli automobilisti. A tutti i presenti il comitato promotore offre da mangiare e da bere le varie specialità del posto, fra cui la pasta preparata col brodo della pecora bollita, oltre a del buon vino e al tipico pane sardo (detto anche Carta da Musica). Dentro la chiesa si possono osservare i vari doni portati dai fedeli in riconoscimento delle numerose grazie fatte dalla santa. All'interno si trova tuttora una reliquia della santa dichiarata insigne dall'Arcivescovo. La reliquia è un pezzo d'osso del braccio lungo circa 15 centimetri. La statua della santa alta un metro e venti centimetri, rinnovata dai fratelli Clemente di Sassari a spesa del Prof. Falchi nel 1896, è coronata con diadema ducale d'argento, ed ha in mano una stupenda palma anch'essa d'argento. Questa statua viene portata ogni anno in processione da un corteo innumerevole di automobili. Sotto il presbiterio della chiesa sgorga una sorgente di acqua cristallina, che ha l'ingresso a forma di finestrella nei gradini del medesimo presbiterio. L'acqua che ne scorre sotto il pavimento arriva sino alla fonte fuori dalla chiesa.

 

(interno)

L'acqua con proprietà chimico-fisiche salutari si dice sia usata per curare diverse malattie, l'acqua della sorgente ha un aspetto oleoso, misteriosamente terapeutico che per certi aspetti ancora oggi non trovano riscontro.
L'altare di marmo è stato realizzato dallo scultore Cav. Sartorio nel 1895.

 

 

Chiesa San Giovanni Battista

Da non perdere è la Chiesa dedicata all'Apostolo ed Evangelista che ha dato il nome all'omonima località nel paese.

 

Chiesa del Cristo Re

Recentemente consacrata è situata nella località "La Croce".

 

Chiesa del Carmelo

La chiesa del Carmelo si trova sulla parte alta del paese, dove un periodo si ergeva anche un convento di cui attualmente non resta più niente; questa chiesa risale al 1587 ed e risultante l'altare maggiore ligneo, oltre al dipinto del '700 di S. Agnese col castello dei Doria in sottofondo. Dal punto di vista artististico è la più interessante del paese in quanto, nonostante l' intonaco che rovina la facciata, all' interno mantiene la bellezza di un tempo. Oltre al bellissimo altare già nominato sono degni di nota l'altro altare ligneo sito in una cappella laterale (proveniente dalla chiesa di S. Maria Maddalena), l' ambone e i quadri.